Coordination

Emmanuel
Gallina

Designer

Laureato all’Enad di Limoges, Esad di Orléans e Master in design & management del Politecnico di Milano dove insegna oggi. Collabora per 7 anni con Antonio Citterio prima di aprire il suo proprio studio. Eleganza e semplicità, etica e coerenza rappresentano le parole chiave delle varie ricerche di questo designer che ha firmato progetti e collezioni per vari marchi di livello internazionale (Poliform, Colé, Forestier, Rotaliana, Fast, Nodus, Toulemonde Bochart, etc …).
Dal 2010, è consulente esterno per varie imprese cercando di integrare innovazione attraverso il design management, attività che sta sviluppando questi ultimi anni.
Svolge attività didattica in varie scuole (Domus Academy, Esad di Bordeaux, …) ed interviene in contesti internazionali (Cina, Brasile, …).


EBABX

Laurent
Matras

Designer

Laurent Matras est designer. Il est né en 1961, il vit et travaille à Montreuil. Delo Lindo a été formé en 1985 par Laurent Matras et Fabien Cagani. Diplômés en architecture intérieure de l’École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs de Paris, leur mobilier est édité par Soca, Ligne Roset-Cinna et Fermob. Ils ont conçu un mobilier d’interprétation pour le Parc Naturel Régional de Lorraine (commande publique, 1995) et créé le mobilier de l’orchestre National d’Île de France (1997). En architecture intérieure et scénographie, leurs références sont nombreuses. Scénographies pour le salon Expofil et les Monuments Nationaux. Ils ont crée des collections de poignées de porte pour la société Mérigous (1996 et 2003) en partenariat avec le CRAFT à Limoges. Parallèlement à leurs activités de commandes, ils effectuent un travail de recherche présenté lors d’expositions collectives à la galerie Chez Valentin (2000 et 2001), In Progress, au Grand Hornu (2010) ou d’expositions personnelles à la galerie de/di/bY (2001 et 2002). À ces activités est venu s’ajouter depuis quelques années le design industriel. Ils collaborent avec le groupe SEB et plus récemment avec Schneider Electric. Leur travail est présent dans les collections du Fond National d’Art Contemporain, du musée des Arts Décoratifs de Paris et du Centre Pompidou.

Jeanne
Quéheillard

Théoricienne du design

Jeanne Quéheillard est théoricienne et critique de design, membre de l’AICA. Elle enseigne à l’EBABX - École d’Enseignement Supérieur d’Art de Bordeaux et à l’ENSCI les ateliers. Commissaire d’exposition, elle a réalisé Présence Panchounette, Jean Prouvé, Meubles 1924-1953, Chose parmi d’autres, In progress, le design face au progrès (catalogue Monografik), Ever living ORNEMENT (catalogue, éditions B42).
Elle a participé au projet Paysage de table avec Jean-François Dingjian et le CRAFT. Elle collabore à des revues spécialisées et des ouvrages dont L’expérience de la céramique (éditions Bernard Chauveau, 2007), Normal Studio, design élémentaire (Musée des arts décoratifs, 2010) et les meubles à musique de Cocktail designers (les presses du réel, 2010).

Jean Charles
Zébo

Designer - Architetto

Jean Charles Zebo è architetto DPLG, designer, scenografico, docente alla Scuola di insegnamento superiore d’arte di Bordeaux, lavora nella SAS Ateliers MAJCZ associato a Martine Arrivet.
Tra le referenze dello Studio : Riqualificazione ed estenzione del museo di Belle Arti di Bordeaux, Centro di stampa del giornale Sud Ouest (Lauréat del premio CRAMA 2005 per la qualità dei luoghi di lavoro), Istituto culturale Bernard Magrez, la casa Leia a Lège Cap Ferret (Laurèat Aquitaine 2004 del premio « Grand public de l’architecture »), la casa di Aulnes a La Tremblade, gli uffici del château Troplong Mondot a Saint Emilion, il centro di ricerche archeologiche del château di Campagne (Dordogne), allestimento del commune di Libourne, la scenografia di Brazil Body and Soul al Guggenheim Museum di New York (associato a Ateliers Jean Nouvel).


ensapBx

Oriane
Deville

Architetto

Oriane Deville è un architetto. Nata nel 1972, vive e lavora a Bordeaux.
Crea uno studio di architettura nel 1997 con Stéphane Schurdi-LEVRAUD dando vita a progetti di case prima di diplomarsi alla Scuola di Architettura e Paesaggio di Bordeaux nel 1999 e di iniziare la sua attività di architetto indipendente nel 2001.
Alterna progetti che firma da sola ed altri in cui si unisce competenze diverse : progetti di interior design e identità visiva, progetti abitativi, progetti per mostre di arte contemporanea e giardini per casa vinicola. Il suo approccio e la sua filosofia di progettazione architettonica mettono in rilievo realizzazioni in cui l’economia delle risorse è al centro delle discussioni. Che fare con ciò che è già lì, il buon senso, una questione di osservazione prima dell’azione, un atteggiamento che lavora con il luogo, determina le scelte costruttive reinterpretando i mezzi tecnici, materiali e know-how esistente, incoraggia uno stile di vita e una varietà di usi in relazione al suo ambiente e le stagioni.
Insegna presso la Scuola di Architettura e Paesaggio di Bordeaux dal 2009, dove partecipa ai seminari "Risparmio del progetto" dalla formazione HMONP per gli architetti laureati di Stato. Dal 2010, è membro del gruppo ENCORE con architetti Anna Chavepayre, David Pradel ed il paesaggista Cyrille Marlin.

Hélène
Soulier

Architetto Paesaggista

Hélène Soulier è paesaggista DPLG laureata presso la Scuola Nazionale Superiore del paesaggio di Versailles ed è dottore in architettura dal 2006 sul tema del territorio urbano, è ora un membro del laboratorio CLARE, Bordeaux 3. Docente presso la Scuola Nazionale Superiore di Architettura
e del paesaggio di Bordeaux, insegna la progettazione.
Il suo approccio molto spesso sperimentale, organizzato attorno a workshop ed insegnamenti con collaborazioni gli consente di spostare i limiti consentiti comunemente nella disciplina del paesaggio. Incrociando gli strumenti presi in altre discipline e gli strumenti specifici al paesaggista, la nozione di allestimento perde del suo senso a favore di un nuovo territorio di fabbricazione. Ma l’obiettivo rimane lo stesso : rivelare il luogo.
La sua attività di ricerca mette in discussione i luoghi oltre la città, affronta temi come la cartografia o processi di progettazione interdisciplinari. Il suo studio sviluppa progetti di giardini, di spazi pubblici ed interventi sul paesaggio.



Politecnico di Milano

Francesco
Zurlo

Design management

Docteur en design industriel et professeur agrégé de design industriel au Politecnico de Milan, Italie. Il est également directeur de l’INDACO (Département de design industriel, art, comunication et mode).
Directeur du Master international de design stratégique du Politecnico de Milan, il a été directeur du Poli.design de 2004 à 2009, association à but non lucratif spécialisée dans la recherche appliquée et dans la formation aux carrières du design. Il enseigne dans de nombreuses écoles de design au Brésil,au Chili, en Chine, au Japon, en France, en Espagne et au Portugal. Il est l’auteur de plusieurs publications internationales sur le design stratégique.

Giulio Ceppi

Giulio Ceppi, architetto laureato nel 1990 al Politecnico di Milano, studia anche Visual Design alla Scuola Politecnica di Milano, è Dottore di Ricerca in Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano, dove dal 1995 è docente nella Facoltà del Design.
Ha tenuto numerosi cicli di conferenze e seminari di progetto in Italia ed Europa, Stati Uniti, America Latina e Giappone ed è stato docente incaricato presso le Facoltà di Architettura di Genova, Torino e “La Sapienza” di Roma. 
Nel 2004 fonda e dirige (fino al 2006) il Master in Business Design di Domus Academy, inserito da BusinessWeek tra i primi 10 master europei.
E’ direttore dalle collana Fausto Lupetti Design e autore di numerosi saggi e volumi sulla cultura del progetto e l’innovazione creativa.
Si occupa di progettazione sensoriale, design dei materiali e sviluppo di nuove tecnologie : dal 1991 al 1997 con Domus Academy Research Centre realizza progetti innovativi per Abet Laminati, Assoplast, BFAutomobile, Bracco, Enichem, Eternit, Mitsubishi, Montell, Philips Lighting, Pitti Immagine, Seleco, Swatch...
Cura e partecipa a numerose mostre di ecodesign e progettazione dei materiali alla Triennale e al Salone del Mobile di Milano, alla Mole di Torino, a Pitti Firenze, da Sacks 5ftAvenue a New York, e più recentemente in Giappone a Kyoto e Yokohama.
Dal 1992 al 1999 progetta con Paolo Bodega architetture e sistemi ambientali per Archivio Disarmo, Bonaiti Serrature, Biorad, Imec, Levi’s, Philips, Sony, Silea, 3M Italia... pubblicati sulle principali riviste internazionali ed esposti in varie manifestazioni, tra cui la Biennale di Venezia del 2001.
E’ membro dal 1992 dell’Associazione Nazionale Bioarchitettura e del relativo Curatorium.
Dal 1998 al 2001 é Senior design consultant di Philips Design, network di ricerca e progetto con oltre 450 dipendenti e sedi in 25 diversi paesi nel mondo che nella sede milanese ha sviluppato vision e concept design, occupandosi di convergenza tra elettronica e altri settori merceologici.
Nel 1999 fonda e dirige Total Tool, società per management dell’innovazione e progettazione strategica, oggi con sedi a Tokyo e Buenos Aires, con cui lavora per aziende quali Albatros, Andersen Windows, Autogrill, Coop, Danese, Deborah, Festo, Fiat, Leuci, Gruppo Auchan/la Rinascente, Illycaffè, Luceplan, Mitsubishi, Motorola, Nestlè, Nike, Nissan, Oikos, Pirelli RE, SaporitiItalia, Terme di Cianciano, TerraMoretti, Vertu, Viacom, 3M ed enti vari, tra cui Bormio 2005, Comune di Venezia, PepsiCo, Politecnico di Milano, Provincia di Lecco, Reggio Children, Torino 2006.
Nel 2005 Total Tool ha prodotto la mostra Oggetti esistibili per la Triennale di Milano (catalogo Scheiwiller), poi esibita a Roma, Shangai e San Paolo.
Total Tool ha vinto diversi premi internazionali : premio Impresa Cultura (2000), selezione al XX e XXI Compasso d’oro (2004-08), l’Hall of Fame ICSID (2007), Premio ConfCommercio all’ Innovazione (2010 e 2013) e ha esposto propri progetti in diversi musei e istituzioni culturali.
Giulio Ceppi vive e lavora tra Milano e il lago di Lecco, dove è nato nel 1965.


Invitée

Françoise Bousquet

Architetto

Architecte et designer, Françoise Bousquet partage sa vie et son travail entre Paris, Bordeaux et l’Océan Atlantique.
Ses créations explorent l’ambiguïté des perceptions, les visions multiples, la réalité déjouée, détournée, elles suscitent le mystère, la facétie, l’émotion poétique.
Architectures, aménagements, scénographies, meubles, luminaires, objets, voient le jour au gré des commandes, des concours et des recherches personnelles.
Ses matériaux de prédilection sont le bois, le verre, le métal et la céramique.